Conoscere Luzzana

In tre non fanno tremila abitanti: il più piccino è Luzzana, che si pone a cavalcioni del torrente Bragazzo che a sua volta scorre nella valle dell'Acqua. Nel paesino spicca il castello duecentesco, oggi più volte ristrutturato per renderlo fruibile e abitabile: proprio al castello c'è la sede dell'unione dei Comuni della media Val Cavallina. Borgo Di Terzo invece è costituito da due parti distinte, Borgo di Terzo appunto, di cui Terzo è la più antica, posta su un terrazzo naturale cui si accede deviando dalla statale del Tonale dopo aver oltrepassato due ripidi tornanti. Un'unica stretta viuzza su cui si affacciano antichi e pregevoli palazzi compone il centro storico di Terzo e al fondo spicca la chiesa di San Michele con annesso un bellissimo chiostro seicentesco. Senza soluzione di continuità da Borgo si arriva a Vigano San Martino che, alle pendici del monte Pranza, si trova in una posizione molto riparata e stupendamente inserita nel verde circostante. Proprio perché toccato solo marginalmente dalla statale 42, Vigano ha mantenuto una struttura viaria ben conservata, coi nuovi insediamenti distribuiti in modo regolare al di fuori del caratteristico centro storico, fatto di strade strettissime e ad andamento irregolare con scorci improvvisi e inaspettati. Tre, dunque, piccolissimi paesi, tutti attaccati, ma ognuno con nome differente. Difficile, come si sa, gestirli offrendo i servizi che oggi i cittadini chiedono. Per questo a un certo punto han deciso di mettersi insieme, di costruire l'Unione della media Val Cavallina, appunto, avvalendosi delle chance che la normativa offre a chi avvia questa esperienza. E i tre sono stati, e sono ancora si può dire, pionieri di questa iniziativa: sono stati i primi in provincia di Bergamo, i secondi in Lombardia, i terzi in Italia. Fautore del progetto, nel '96, il sindaco (lo è ancora) di Vigano San Martino, Eugenio Crotti, deciso e coraggioso, che allora pensava di mettere insieme anche Berzo San Fermo e Grone, i quali però decisero di non aderire. Cinque anni fa lo strumento dell'Unione, che è considerato come un vero e proprio ente locale e come tale riceve anche finanziamenti statali e regionali, aveva come obiettivo regolamentare di arrivare entro dieci anni alla fusione dei tre paesi. Poi le norme sono state cambiate e non ci sono imposizioni così restrittive, certo è che un referendum, per verificare se l'esperienza va bene, se bisogna tornare indietro o accelerare verso la fusione, verrà fatto, fra non molto tempo. Ma, in concreto, cos'è questa Unione? Diciamo subito che è entrata a pieno regime solo da un paio di stagioni, da quando tutta una serie di servizi vengono portati qui dai Comuni. Nella sede dell'Unione, che è al castello di Luzzana, operano la segreteria, gli uffici di ragioneria e tributi e la direzione generale. A Borgo è insediato l'ufficio vigilanza urbana e a Vigano tutto l'apparato dell'ufficio territorio, competente per le pratiche edilizio-urbanistiche e dei lavori pubblici. I tre Comuni comunque mantengono un loro presidio in ogni municipio dove hanno sede i servizi demografici. L'Unione gestisce il proprio personale e coordina e gestisce il personale dei Comuni. La scelta strategica è stata quella di condividere una serie di servizi che, gestiti insieme, potevano certo migliorare: come la biblioteca, che si trova oggi al castello di Luzzana ed è stata recentemente inaugurata, ha comodi orari di apertura e un patrimonio lbrario che non è paragonabile a quello che avrebbe potuto offrire un singolo paese. Ma un altro settore che l'Unione gestisce e sta portando avanti con convinzione è quello sportivo. I tre gruppi sportivi si sono messi insieme realizzando un'unica programmazione. Il nuovo gruppo avrà cura di gestire anche i nuovi impianti in realizzazione a Vigano e Luzzana. Grazie agli interventi dell'Unione i tre centri potranno contare su sedi scolastiche dignitose, con un numero adeguato di alunni per garantire una buona continuità didattica.


 In effetti, si cerca di utilizzare gli stanziamenti appositi per l'Unione proprio per far fare un salto di qualità ad alcune attività che altrimenti non si potrebbero toccare con le finanze dei singoli Comuni. Ottocento milioni sono arrivati nel 2001: una parte è stata finalizzata alle scuole, un'altra è stata utilizzata per sistemare il castello di Luzzana, un'altra ancora per gli impianti sportivi e altre iniziative. L'Unione fa la forza? Di sicuro rende più stretti i legami e aumenta le possibilità di fare al meglio i servizi per la gente che abita il territorio. Permette inoltre di cogliere nello stesso tempo nuove possibilità di sviluppo. Una di queste possibilità, ad esempio, si è concretizzata nel 2000 quando, il primo settembre, è nato l'istituto comprensivo di Borgo di terzo. La direzione e la segreteria si trovano nei locali dell'ex scuola elementare di Vigano san Martino. Preside è la dott.sa Laura Ferretti. L'istituto comprensivo raggruppa la scuola materna statale di Vigano, le scuole elementari di Borgo di Terzo, Grone, Berzo San Fermo e le medie inferiori di Borgo di Terzo. Uffici e segreteria sono a Vigano san Martino, in via Bergamo, 41 (Tel. 035 822418).




Abitanti:
726

Altezza s. l. m.:
310

Attrezzature ricreative:
parco giochi, pista ciclabile

Festa patronale:
S. Bernardino 20 maggio S. Antonio Abate 17 gennaio